Sul San Gabriele una compagnia austriaca d'assalto fu annientata e il battaglione che seguiva, preso sotto il fuoco delle nostre batterie e contrattaccato dai nostri reparti, fu sbaragliato.
"Avete vinto, perché la mia mitragliatrice non funzionava più" disse il mitragliere al maggior Piccio, che avrebbe voluto rispondergli che anche la sua mitragliatrice non aveva più munizioni eppure era riuscito a fargli credere di averne ancora.
Un risveglio di attività si ebbe il 6 e il 7 ottobre sul fronte Tridentino e l'8 e il 9 sul fronte Giulia: "La notte del 6 l'avversario, favorito dal maltempo, eseguì un colpo di mano contro un nostro posto avanzato in regione Costabella (Val.
Lo Jelenik, importantissimo nodo della difesa, punto di allacciamento per le barriere del Na Kabil e del Kabilek, resisteva disperatamente.Quanto alle munizioni si richiedevano almeno tre mesi per ricostituire i due milioni di colpi di medio calibro che si prevedeva di consumare in una sola offensiva.Il favorevole svolgimento del passaggio del fiume consentì alla 1 e 5a brigata bersaglieri la celere ardita avanzata sulla linea Fratta-Semmer che sorprese il nemico, e la mossa iniziale e fondamentale della manovra con la quale fu conquistata la maggior parte dell'altopiano di Bainsizza".Ogni giorno posizioni conquistate erano punto di partenza per altre conquiste; il nemico resisteva, contrattaccava, si batteva col furore della disperazione, ma inesorabilmente, alfine, era costretto a cedere.I velivoli sganciarono complessivamente, tra la mezzanotte e le due, nove tonnellate di esplosivi, parte dei quali colpirono gli obiettivi: l'arsenale, il deposito di nafta e forse alcune delle navi ancorate nel porto.Il primo posto era del capitano Baracca (19 vittorie telefonia samsung offerte il secondo del maggiore Piccio (15 il terzo dei tenenti Baracchini e Ruffo di Calabria (13 il quarto dell'Olivari (12 il quinto del tenente Ferruccio Ranza (7) il sesto del tenente Olivi e del sergente Stoppani.I calibri minori spararono in complesso 7000 colpi, concorrendo alla conquista delle posizioni nemiche fra l'altopiano carsico e il mare".Il presidio nemico fu annientato.Bisogna però tenere presente che possono esserci alcune variazioni a seconda del brand produttore.Due apparecchi nemici abbattuti dai nostri aviatori, precipitarono a nord di Auzza e presso Podmelck.Perfino l'Inghilterra nonostante la vittoria finale ne uscì poi ridimensionata.Inoltre, ricordatevi sempre di tenere conto delle differenze che esistono nella misurazione tra i diversi produttori, anche se questa è un fatto soprattutto di esperienza Scarpe uomo USA.5 7.5.5.5.5 12 Italia.5.5.



I successivi bollettini : "Piogge dirrotte imposero qualche giorno di sosta alle operazioni, ma il 14 settembre queste furono riprese e presso Log, nella zona settentrionale della Bainsizza, rettificammo, avanzando, la nostra linea.
La notte sul 4 ottobre fu compiuta un'audace impresa aerea, alla quale partecipò gabriele D'annunzio: un'ardita incursione sulle Bocche di Cattaro.
Con felice intuito il comandante la 14a compagnia ordinava che parte dei suoi pontieri passasse il fiume in barca ed iniziasse il ponte anche sulla riva sinistra così da congiungere poi questa sezione con quella costruita sulla destra.Ecco volantino sconti conad parma quindi che un viaggio nella Grande Mela (o perché non approfittare dei viaggi di un vostro amico?) è una bella occasione per rifornire il guardaroba di scarpe.L'osservatore nemico cessò il fuoco ed il maggiore Piccio lo vide agitare le braccia disperatamente.Il bollettino del 30 agosto dava su queste azioni le seguenti notizie: "Sull'altopiano di Bainsizza e ad oriente di Gorizia il nemico con poderosi contrattacchi ha tentato di riprenderci le posizioni recentemente conquistate: ma fu ovunque respinto.Trovarsi di fronte ad un capo di abbigliamento o a un paio di scarpe dove sono indicate solo misure inglesi non rende affatto semplice scegliere quello che ci può stare meglio e ciò diventa molto arduo se non si possiede una tabella di conversione che.Il bombardamento però da parte di artiglierie della Marina ci fu e con risultati abbastanza efficaci.Un solo pericolo li poteva preoccupare ed era l'assalto aereo."Nella giornata del 26 settembre i nostri aviatori, perseverando nell'intento d'interrompere il traffico ferroviario nemico in Val di Bazza, provocarono vaste distruzioni negli impianti ferroviari di Podberda.Sul Carso, la sera del 28, un attacco nemico tra il Vippacco e Dosso Faiti fu infranto dalle nostre truppe.



"Sospendendo l'offensiva sul Carso, il generale Cadorna intendeva proseguire con maggiore vigore la lotta sull'altopiano della Bainsizza, dove era avvenuto lo sfondamento delle linee nemiche, ed estenderla, con il concorso di artiglierie della III Armata sull'anfiteatro goriziano.
1 - L'offensiva della primavera ci aveva dato degli importanti risultati, quali erano duelli della conquista del Monte Kuk e del Vodice, e di alcune posizioni sulla fronte carsica, tra le quali l'importante altura di" 144.


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