Il progetto preliminare dellopera va consegnato prima di Natale e se la Regione Veneto ha tutta lintenzione di rispettare la scadenza, le contrarietà del territorio rischiano di mettere in pericolo questa volontà.
Chi vuole candidarsi a governare la città nei prossimi anni ha il dovere di spendere parole chiare su questa questione e presentare progetti occupazionali realistici.
Costeggiando il Monte Stena si giunge in vista della Val Rosandra.Nelle stesse ore, alla conferenza regionale sulla Bassa friulana, lassessore Riccardo Riccardi rassicura invece sui tempi: «Il progetto preliminare vedrà il suo completamento entro dicembre».Dario Gasparo IL piccolo - mercoledi 8 dicembre 2010 «Dire no al rigassificatore» - Illustrati gli studi dei docenti universitari - IL tavolo tecnico alla quarta commissione regionale - audizione Il progetto per il rigassificatore da vinci's demon season 1 di Zaule di Gas Natural va respinto.In particolare si chiede al Governo che le detrazioni fiscali siano rese operative per un periodo minimo di 5 anni (2011-2016 per poi valutare come e se procedere con questa tipologia di incentivo.La venditrice di frutta e verdura di via Boccardi sta aspettando che i fornitori le portino le nuove buste biodegradibili.In particolare è stato chiesto che il prefetto interpreti fino in fondo il suo ruolo di garante della sicurezza dei cittadini, così come espresso esplicitamente nel testo che in 4000 hanno sottoscritto.(r.t.) IL piccolo - martedi 14 dicembre 2010 Gasdotto Trieste-Villesse, stop della giunta Tondo - Nella delibera emergono perplessità sulla sicurezza nella parte a mare nel tratto davanti a Muggia UN progetto essenziale PER IL collegamento AL rigassificatore Un mese e mezzo fa le riserve.TriesteTrasporti nega di volerlo alienare ma ammette che costa troppo di manutenzione ordinaria, «2-300mila euro allanno» e, al riguardo, anticipa una futura pausa «di almeno 3-4 mesi» nella primavera 2011 per sostituire le pulegge.



Lunica soluzione per impedire che i terreni restino nuovamente abbandonati è di consentire agli agricoltori di riprendere la coltivazione di viti e olivi, in modo da ottenere dei ricavi adeguati».
Secondo Menia «Lubiana usa motivazioni ambientali in maniera strumentale, nascondendo questioni economiche vista lipotesi di un rigassificatore a Capodistria».
Certo è che confidando nella decisione favorevole del Tar, ma senza tener conto del fatto che il giudizio di appello era ancora pendente a Roma, le due società hanno completamente disboscato unarea verde che non doveva essere toccata e che si erano in qualche modo.
Eppure il servizio civile, che ha un bilancio 150 volte più piccolo di quello del servizio militare, viene mortificato da continui tagli che ne mettono a repentaglio lesistenza stessa, mentre si trovano i fondi per la mini naja, anche ricorrendo ai fondi non impiegati delle.
Lo sostengono le associazioni ambientaliste del Friuli Venezia Giulia che invitano regione e Autorità pubbliche «a passare dalle parole ai fatti».Altrimenti i costruttori saranno liberi di fare ciò che riterranno più opportuno e vantaggioso.Causa lacune di questo tipo e la scarsa comunicazione tra gli enti preposti, affermano gli addetti ai lavori, molto difficilmente la Croazia otterra la licenza per l'esportazione dei frutti di mare nell'Unione Europea.Distruggere i formicai può invece costare da 30 a 90 euro.«La centralina che verrà installata a Mattonaia per misurare l'inquinamento dell'aria avrebbe potuto essere decisamente più completa rileva il coordinatore del Comitato per la salvaguardia del Golfo di Trieste, Giorgio Jercog.


[L_RANDNUM-10-999]