Non dimentichiamo che, ancora oggi, troppi produttori tengono in grande considerazione soprattutto la dimensione della gemma, ancor prima ed ancor più della sua bellezza in termini di offerte samsung note 4 italia brillantezza, vivacità ed uniformità di colore.
A titolo informativo ricordiamo che si tratta di un'operazione molto delicata, che si effettua dopo aver fissato il grezzo da preformare su di uno speciale tornio.
Nella descrizione di un diamante è necessario definire: la forma, cioè la proiezione della cintura su un piano parallelo alla tavola, (forma rotonda, ovale, ottagonale, eccetera ed il taglio, cioè il numero, la disposizione e la forma delle faccette in relazione alla corona.Chiudendo questo banner, continuando a navigare o accedendo a un qualunque elemento del sito senza cambiare le impostazioni dei cookie, acconsenti all'uso dei cookie.Vuoi indossare un gioiello proveniente dall.Si misurano con una lente corretta sfericamente e cromaticamente, e con una luce normalizzata, da un tecnico esperto.Sta all'abilità del tagliatore, magari aiutato dalla consulenza di un gemmologo, individuarle e di conseguenza n o n eliminarle nel tentativo di rendere il taglio più simmetrico.Quando un diamante è tagliato secondo le " proporzioni ideali tutta la luce che passa attraverso il diamante viene fatta uscire dalla parte superiore della gemma creando una dispersione brillante con bianchi bagliori splendenti (brillantezza combinata con una esibizione scintillante dei colori dell'arcobaleno (dispersione.Tagliradini Appartengono a questo tipo il taglio di forma rettangolare ad angoli tronchi (o taglio smeraldo il taglio di forma quadrata (taglio carrè il taglio di forma rettangolare (taglio baguette il taglio di forma trapezioidale (taglio tapered) e altri.Taglio delle pietre DI colore Se l'arte del taglio dei diamanti ha iniziato ad avere un rilievo significativo solo dopo il XV secolo, quella delle pietre di colore si perde addirittura nelle nebbie della preistoria.Il primo dei due, dal caratteristico profilo stretto ed alto, era ottenuto da un solo esemplare per ogni grezzo di ottaedro, mentre il secondo risultava pi largo e meno profondo in conseguenza del tentativo di ricavare due pietre dallo stesso tipo di grezzo.In India, l'unico paese che nell'antichità era il produttore di diamanti per antonomasia, venivano apprezzati i cristalli grezzi di buona simmetria, soprattutto se di forma ottaedrica o rombododecaedrica.Il clivaggio si manifesta quando un cristallo sottoposto a stimoli esterni si divide secondo superfici piane con orientazione (cristallografica) ben definita: per il diamante queste direzioni coincidono con le quattro direzioni parallele alle facce dell'ottaedro.



Variazioni del taglio a brillante che implicano un numero maggiore di faccette sono: il taglio "XX secolo" (Jubilèe) composto da 80 faccette, il taglio "king" formato da 86 faccette, il taglio "Magna" con 102 faccette ed il taglio "Royal" formato da 144 faccette.
"Valenza Gioielli delle recenti Norme.N.I.
A parità di caratura, se una pietra di purezza S1 vale 100, la stessa caratura in purezza VS1 vale 400 e in purezza IF vale 1200.Il taglio del cristallo grezzo viene effettuato sfruttando o le naturali direzioni di clivaggio, o quelle di segatura.Pietre preziose con certificato di autenticità.Questo spiega la scarsa qualità ottica di molte gemme provenienti da paesi lontani, ove il solo criterio operativo, o almeno il principale, considera innanzitutto la dimensione finale ottenibile da qualsiasi tipo di grezzo.L'orientazione consigliata abitualmente è quella con la tavola superiore parallela all'asse ottico del cristallo originario: ciò non soltanto per sfruttare meglio il grezzo ed ottenere pietre di dimensioni maggiori, ma anche perchè, nei berilli, di solito la saturazione di colore più apprezzabile è la risultante.Nomenclatura DEL taglio brillante rotondo Generalmente, nel taglio delle gemme sfaccettate si distinguono cinque elementi fondamentali: a ) la tavola, che corrisponde normalmente alla superficie più estesa di una gemma sfaccettata; b ) la corona, l'insieme di faccette poste sulla parte superiore della gemma;.Certamente proporzioni, pulitura e simmetria ideale aumentano ulteriormente la brillantezza e la dispersione di un diamante.Scopri unincredibile selezione di gemme provenienti da tutti i paesi del mondo.Tel E-mail: Sito Internet e Posizionamento by, prismi.p.A.Si possono trovare berilli con tagli diversi, ad esempio taglio misto con forma ovale o a goccia.Da, juwelo troverai pietre preziose comuni ma anche gemme rare e di difficile reperibilità.Queste quattro direzioni vengono chiamate dai tagliatori "tre punti poichè la parte di grezzo, una volta clivata, presenta tre dei vertici dell'ottaedro.Se invece, pur mantenendo lo stesso aspetto e la stessa impostazione geometrica di base, vengono a mancare (o, addirittura, aggiunte) una o più delle faccette previste nel taglio a brillante, questo tipo di taglio dovrebbe essere denominato, secondo le recenti normative.N.I, taglio a brillante.Spesso vengono utilizzati anche i tagli a cabochon, che permettono di mascherare le inclusioni quando sono abbondanti e soprattutto visibili a occhio nudo, oppure di realizzare esemplari gradevoli anche da grezzi di basso pregio perchè di tipo massivo (non trasparenti) per monili e collane.

Si possono incontrare ancora oggi, e con una certa frequenza, diamanti caratterizzati da questi due tagli nei classici gioielli dell'800 e dei primi anni del '900.
In epoca ancora successiva, verso la fine del xviii secolo, vennero introdotti nel commercio due tagli completamente diversi tra di loro, ma che avevano in comune lo scopo di meglio coniugare lo sfruttamento del grezzo con una buona brillantezza: questi vengono oggi denominati, rispettivamente,.
LA segatura, l'operazione di clivaggio viene sovente sostituita da quella di segatura, operazione che nel diamante può essere effettuata secondo le seguenti direzioni: a ) tre direzioni dette "quattro punti" che corrispondono ai piani di segatura perpendicolari ai tre assi quaternari.


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